COME PREPARARE GLI ASPARAGI

Quando  si acquistano gli asparagi, bisogna controllare che  i germogli  siano freschi, dritti, sodi ed integri, privi di ammaccature, il gambo  non deve essere legnoso e  che  siano della stessa lunghezza.

Allo scopo di mantenere inalterata la composizione chimica ed esaltarne il gusto, è raccomandata la cottura a vapore per 12/18 minuti  in acqua salata .

Per la preparazione, occorre tagliare le estremità legnose ed eventualmente la pelle bianca fino a  circa 4 cm sotto il germoglio.

Poiché  il germoglio è più delicato della base dello stelo, si consiglia di  legarli insieme non troppo stretti  per facilitare l'eliminazione dell'acqua durante le operazioni di scolatura e in maniera  che solo la parte inferiore sia cotta in acqua bollente, mentre i germogli, fuoriuscendo dall'acqua, siano cotti a vapore.

Ideale è cucinarli in apposite pentole, di forma cilindrica alte e strette, con  un cestello  a base perforata e con maniglie .



L’acqua di cottura non va buttata via, ma utilizzata per zuppe, minestre, risotti, orzo, passati, creme e vellutate, rendendo più forte il sapore del piatto .

Vanno conservati   in frigorifero, nel cassetto della verdura, avvolti in un panno umido e possono  durare  per 4 giorni. In alternativa si possono  immergere i gambi  nell'acqua fredda e conservarli per 24 ore, fuori dal frigorifero.

L'asparago può essere servito in varie maniere , a seconda delle tradizioni locali .

Ne esistono diverse varietà a seconda dei sistemi di cultura: verde, bianco, rosato, violetto.

In Italia gli asparagi vengono coltivati in prevalenza in Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Puglia, Campania, Lazio.