GLI ASPARAGI BIANCHI

E’ una pianta poliennale,  che vive e produce fino a 15 anni, che viene coltivata con cultura forzata, in assenza di luce, bloccando la fotosintesi naturale.

Questi turioni crescono e si sviluppano sottoterra, in terreni appositamente preparati,  al riparo dalla luce del sole e rimangono bianchi.

Sono raccolti a mano, tagliandoli alla base con un apposito coltello, quindi refrigerati in acqua e  commercializzati in mazzi legati manualmente tra loro con un germoglio  di salìce chiamato “stroppa”.



               

L'asparago bianco di Bassano è un ortaggio pregiato  e ha  una storia antica.

Dal novembre 2007 ha ottenuto la DOP, marchio europeo che identifica i prodotti locali che presentano particolari caratteristiche di qualità e tipicità.

Deve avere   le seguenti caratteristiche: colore bianco, lunghezza tra i 18 e i 22 centimetri e diametro centrale minimo di 11 mm, turioni ben formati, dritti, interi con apice serrato e  teneri.

Hanno  un gusto dolce-amaro caratteristico e la coltivazione sembra avere origini molto antiche.

Sono  venduti in mazzi da 1 Kg o 1,5 , tutti uniformi e legati con il salice, con inserito il marchio di colore verde: il tutto è supervisionato dal Consorzio di Tutela dell'asparago bianco.

Sono interessati alla produzione di questo tipo di asparago la Provincia di Vicenza nei comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano Veneto, Nove, Tezze sul Brenta e Marostica.



Gli asparagi bianchi di Cantello  sono prodotti esclusivamente nei territori al confine con la Svizzera, collinari, dei comuni di Cantello, Clivio, Arcisate e Viggiù in Provincia di Varese.

La produzione  risale agli anni 30, ed è proseguita fino agli anni 60 con  l’istituzione nel 1939 della  prima “Fiera dell’asparago di Cantello”,  ogni anno a Maggio.

 Durante il ventennio degli anni ’70-’80  diminuì  perché molti agricoltori abbandonarono la coltivazione  non più economicamente favorevole e solo intorno ai primi anni ’90 la produzione  riprese.

Nelle asparagiaie di Cantello si producono asparagi del tipo precoce rosa d’Argenteuil e la coltivazione di questi  inizia a Marzo, con l’impianto della pianta madre che viene interrata a 20-25 cm e si lascia vegetare per due anni, in cui  si lavora senza raccogliere.

 Le asparagiaie entrano quindi in produzione il terzo anno e durano mediamente dai 6 agli 8 anni. A Marzo del terzo anno si preparano i tipici cumuli di terra sabbiosa sotto i quali gli asparagi iniziano a crescere, coperti da un telo.

 Quando è ora della raccolta , si scoprono i cumuli e con l’aiuto di un attrezzo metallico detto sgorbia e si raccolgono manualmente.

 I  turioni devono essere tranciati dal resto delle radici con una taglio netto e preciso, raccolti, lavati, selezionati in base alla misura, preparati a mazzi da 500 gr a 1 kg e confezionati.

 La polpa di questi asparagi  è soda ,croccante ,il turrione si spezza senza piegarsi e il germoglio  è dritto e ben chiuso  ed hanno  un  gusto delicato e raffinato.

 

l'Asparago Bianco di Cimadolmo IGP  è un  prodotto ricco di tradizione e d è coltivato in provincia di Treviso, nei  comuni di Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Vazzola.

I terreni sono sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati ed  il  clima temperato-umido, favorisce il  loro rapido accrescimento, consentendo l'ottenimento di turioni bianchi, teneri e privi di fibrosità.

Gli  asparagi bianchi di Cimadolmo sono totalmente bianchi, interi, freschi, sani, puliti ,privi di  ammaccature, dal sapore delicato , legati a mazzo con l'etichetta  applicata a fascia nella zona centrale  o al di sopra della confezione.

Si trovano nei mesi di aprile e maggio

 Gli asparagi bianchi del Sile sono coltivati in provincia di Treviso , su terreni sabbiosi, nei comuni di: Vedelago, Morgano, Quinto di Treviso, Zero Branco, Treviso, Silea, Casier, Casale sul Sile, Preganziol, Mogliano Veneto, Istrana e in parte del Comune di Resana.

Questi asparagi  sono bianco avorio con  lieve colorazione rosa sui turioni e una punta non del tutto  compatta, di una lunghezza dai 12 ai 22 cm, di calibro fra gli 8 e i 20 mm, interi ,sani, puliti, senza ammaccature ,  possono essere leggermente incurvati e legati a mazzo.


Gli asparagi bianchi di Terlano    sono  una delle varietà più pregiate di asparago bianco, coltivati in una superficie di circa 10 ettari ,  lungo la Strada del Vino dell’Alto Adige nell’ampia valle soleggiata che collega Bolzano a Merano.

E’ una produzione di nicchia, di piccola quantità e  soprattutto va rigorosamente consumata a poche ore dalla sua raccolta, perciò degustata solo in 9 ristoranti della zona, cucinandolo secondo l’estro creativo degli chef.

 

 Gli asparagi bianchi di Zambana ,  sono  asparagi bianchi caratterizzati  da un sapore  delicato, teneri, fragranti  e  con assenza di fibra, per le particolari condizioni climatiche del terreno e alle tecniche di coltivazione.

 Il terreno di coltura è con 70% minimo di sabbia e  il  pH tendente alla neutralità :  è quello delle golene, le fasce di terreno situate tra l'argine e il letto del fiume Adige.

 

Gli asparagi bianchi di Verona  vengono prodotti maggiormente  nei comuni di : di Arcole, Zevio, Belfiore, Cologna Veneta, Minerbe, San Martino Buon Albergo.

L'asparago bianco di Verona si può gustare fresco ed appena colto, quando è maggiormente tenero e gustoso, cucinato in svariati piatti.

Fra questi è rinomato l’asparago bianco di Rivoli Veronese coltivato unitamente nelle colline moreniche di questa zona.

Ha una produzione  molto limitata,  un colore che lo contraddistingue dalle altre varietà ,dovuto alla sua posizione in profondità nel terreno lontano dalla luce. E’ povero di calorie e di carboidrati e ricchissimo di fibra, minerali, ferro, proteine e vitamina A e C.