I CACHI o KAKI

 I CACHI sono il frutto di  un albero  molto antico  del genere Ebenacee, originario dell'Asia orientale, che  ha trovato larga diffusione in  Giappone e  che sopporta  male i climi caldo-umidi, soprattutto se con suolo mal drenato.




Intorno alla metà dell'Ottocento si  diffuse  in America ed Europa e  la sua  coltivazione oggi si trova in  tutto il ns. territorio nazionale, con una certa importanza  in Emilia, in Campania e particolarmente in Sicilia.

Tipico prodotto  della stagione autunnale, l’albero di caco può arrivare ad una altezza  anche di 15–18 m, anche se normalmente  facendo  potature adatte, viene coltivato  a più modeste dimensioni e dà una grande ombra.

Ha  foglie ovali, larghe, lucenti di colore giallo-rosso che cadono abbondanti in autunno lasciando vedere solo i frutti  che sono costituiti da una grossa bacca tonda e talora appiattita di colore giallo-arancio che viene gustato  a partire dalla seconda metà di settembre fino almeno a tutto il mese di  novembre.



La polpa dei cachi è dolce e morbida, un po’ vischiosa, con un  sapore delicato e gustoso, ricco di  zuccheri, vitamine, sali minerali quali il potassio, il calcio, il fosforo, il selenio, il ferro, il magnesio .  Inoltre sono  ricchi di beta-carotene, sono  un  potente antiossidante , danno notevole  energia, sono  disintossicanti e tonificanti. Contengono una buona quantità di vitamine C e P, utili a prevenire le malattie da raffreddamento e apportano  maggior elasticità a vene e capillari.

I cachi sono ricchi di fibre, utili alla funzionalità intestinale e  hanno un'efficace funzione diuretica e stimolano l'organismo a liberare i liquidi in eccesso.

Il caco è un frutto energetico che  apporta circa 65 chilocalorie ogni 100 grammi  e  per il  contributo energetico e di potassio, è particolarmente indicato ai bambini,  a chi svolge attività sportiva e per le sue qualità di ricostituente nei casi di debilitazione, inappetenza e convalescenza.

Può essere degustato come frutta, può essere servito come  dessert  assieme al cioccolato fondente grattugiato o essere   preparato in  marmellate.

Quando i frutti non  sono ancora completamente maturi , si possono essiccare  ed essere  conservati  per alcuni mesi. Per poter fare ciò bisogna però  sbucciarli,  tagliarli in 8 spicchi, denocciolarli e porli  ad essiccare al sole  fino a quando la loro  consistenza diventerà  gommosa e in superficie si  noterà un leggero strato bianco zuccherino.