IL MELONE

Con la parola melone  si indica sia il frutto che la pianta stessa ed il termine deriva dal  latino Cucumis melo.  E’  una pianta rampicante,   della famiglia delle Cucurbitaceae,   annuale, con fusto ricoperto di peluria.

Ha  foglie  alterne lunghe più di dieci centimetri, ed è largamente coltivata per i suoi frutti dolci e profumati.




I fiori, gialli a 5 lobi, sono generalmente monoici , cioè  con sessi separati su due fiori distinti e compaiono generalmente  prima quelli maschili riuniti in infiorescenze.

Nonostante la copiosa fioritura, che dura tutta l'estate da maggio a settembre, solo il 10% diventa frutto.

 Probabilmente di  origini africana per alcuni, per altri dall'Asia, arrivò in Italia in età cristiana.

Anticamente considerato simbolo di fecondità per alcuni, forse in ragione dei numerosissimi semi   o per la fecondità di questi frutti,  per altri invece  considerati  nocivi e fu imputato quale causa di morte di ben quattro imperatori e due pontefici.



Il  melone è un frutto  voluminoso, di forma ovale o tondeggiante dalla  buccia o liscia o appena rugosa e di   colore che  può variare da un giallo pallido al verde. Anche la  polpa  può  essere  dal bianco all'arancio. E’    un frutto molto succoso ,con  cavità centrale  fibrosa e  con molti semi.

Va servito crudo sia come antipasto che come dessert e  anche cotto  per ottenere marmellate o dolci o risotti.

Non va mai conservato al di sotto dei 5 °C.

Esistono numerose varietà, tra cui  le più importanti sono:

-          Quello di  CANTALUPO, di media grandezza, con  superficie liscia, polpa giallo-arancio, chiamati così perché portati da missionari asiatici al castello pontificio di Cantalupo, sui colli romani;

-          Quello RETATO , di media grandezza, polpa giallo-arancione, con superficie reticolata;

-          Quello INODORUS o  melone d'inverno,  dalla polpa biancastra o rosata con buccia liscia, dal gusto  tra la pera ed il melone, di colore giallo,  che è il tipico piatto di Natale della tradizione siciliana e che si trova da luglio a dicembre

-          Quello FLEXUOSUS o melone serpente o tortarello, usato come contorno crudo simile al  cetriolo;

-          Quello MOMORDICA  o  melone amaro, utilizzato principalmente come pianta medicinale perché ricco di vitamina A, C ed  è un ortaggio diffuso in Sud America, Cina ed India,  usato soprattutto  per  controllore lo zucchero del sangue, specialmente in caso di diabete ed è uno dei frutti più amari

Il melone ha poche calorie , pertanto  è indicato sia nelle diete dimagranti che per soggetti diabetici .Grazie alle  fibre contenute, ha una proprietà leggermente lassativa, che lo rende adattissimo a contrastare la vita sedentaria e ad aiutare la pigrizia degli intestini. E' inoltre leggermente diuretico, rinfrescante  e risulta indicato a chi soffre di anemia per il contenuto in ferro. Apportatore di sali, il melone si caratterizza per una grande ricchezza di provitamina A dovuta al colore arancione della polpa e  per la presenza di vitamina C .

 

Per la conservazione è consigliabile evitare di mettere il melone nel frigorifero perché anche gli altri alimenti potrebbero prenderne il profumo, ma se si vuole metterlo ugualmente,  è   bene avvolgerlo dentro un sacchetto di carta per alimenti e poi chiuderlo in un sacchetto di plastica. Meglio toglierlo dal frigorifero almeno un'ora prima della consumazione.