L'EPIFANIA ovvero LA FESTA DELLA BEFANA

 L’Epifania  è  una festa cristiana che cade il 6 gennaio, esattamente  12 giorni dopo il Natale.

 E’ una delle massime solennità ed è pertanto  festa di precetto.

Chiude  il ciclo delle festività natalizie e non viene celebrata  in tutti i paesi anche come giorno di festa  civile, pertanto in tal caso viene posticipata alla prima domenica dell’anno,  entro comunque  l’8 gennaio.

Con la festa dell’Epifania, termine che deriva dal greco e che significa manifestazione, apparizione, venuta ,  si ricorda l’adorazione dei Magi al Bambin Gesù, mentre per gli  ortodossi questa  festa , chiamata Teofania, celebra  il battesimo di Gesù nel Giordano.


Nella nostra tradizione il giorno dell’Epifania arriva la BEFANA , figura folkloristica di nonnina, con gonnellone lungo con toppe,  cappello grande in testa,  che vola su una scopa , con un sacco sulla schiena  pieno di ogni squisitezza , che porta ai bimbi nella notte fra il 5 e 6 gennaio dolciumi riempiendo   una calza lasciata appositamente appesa . Se saranno stati buoni nel corso del precedente anno verranno ricolmate  con ogni sorta di dolciumi, in caso contrario conterrà “ carbone”  che non è altro che pezzi  di zucchero, nero e duro da masticare.  Per ringraziare la Befana del suo passaggio, si  lascia del cibo perché possa  rifocillarsi , prima di continuare la sua peregrinazione notturna. L’origine di ciò  si perde nella notte dei tempi, discende  probabilmente da tradizioni magiche precristiane e dalla  cultura popolare.  Simbolicamente  la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi.

La Befana coincide in alcune  tradizioni con la rappresentazione dell'anno vecchio, pronto a sacrificarsi per far rinascere un nuovo periodo di prosperità, proprio perché anticamente la dodicesima notte dopo il Natale, si celebrava la rinascita della Natura. Per questo  in molte regioni italiane  durante questa  notte si accendono grandi fuochi, si bruciano fantocci di paglia a forma di vecchia per scacciare il maligno dai campi e far rinascere dalle ceneri una nuova  propizia  stagione.

 

Le calze della Befana classiche sono di feltro, ma  possono essere realizzate anche con la lana, col cotone, col pile, utilizzando vecchi maglioni o plaid, dai colori sgargianti, adornate di fiocchi , bottoni, campanellini e passamanerie varie.