LE CILIEGIE

Il ciliegio è un albero da frutto  che può arrivare anche a 20 metri di altezza, appartenente alla famiglia delle Rosacee, coltivato fin dai tempi  più remoti, che si divide in 2 grandi  specie a seconda della consistenza della ciliegia che produce:

-          CILIEGIO DOLCE ( Prunus avium)   dalle ciliegie di  polpa tenera  alla cui  categoria appartengono molte  varietà divise in  CILIEGIE TENERINE  di polpa e colore rosso scuro o chiaro  e  CILIEGIE  DURACINE o DURONI che sono quelle che mangiamo abitualmente, di polpa soda, grosse e  che possono essere rosse scure come la polpa o rosso chiaro con polpa giallastra

-          CILIEGIO ACIDO (Prunus cerasus)  dalle ciliegie  di polpa soda a cui appartengono  le MARASCHE,    di piccola dimensione che servono  per la produzione di liquori, le AMARENE di color rosso intenso, ma di polpa chiara, impiegate  per succhi e sciroppi  e le VISCIOLE di color rosso acceso, adoperate sia  nell’industria conserviera, che mangiate crude.  

La raccolta avviene  generalmente da  metà di Maggio fino ai primi di Luglio e le qualità più coltivate in Italia sono:  

 

BIGARREAU in commercio da metà maggio, di pezzatura medio grossa, lucida,  di forma a cuore , con buccia di colore rosso scuro quasi  nero, consistenza media, molto succosa e dolce.

 

DURONE NERO , molto dolce, croccante, di color rosso scuro quasi nero,  grosso, molto saporito, che matura ai primi di luglio e  famosi sono i Duroni  di  Vignola ( MO) .

 

ANELLA , di color rosso  con  polpa croccante e rosa,  succosa, che viene raccolta da fine maggio a tutto giugno

 

FERROVIA , di color rosso, tenera, molto succosa, coltivata soprattutto  in Puglia, si raccoglie  nel mese di giugno

 

MARCA  di color rosso vermiglio con polpa gialla, appartiene  alla qualità dei duroni, ha un sapore medio dolce, mediamente succoso ed è  utilizzate nell’industria conserviera

 

L e ciliegie sono molto adoperate anche per la preparazione di marmellate, sciroppi, succhi, canditi, salse, sorbetti, mostarde  e liquori quali lo cherry brandy, il  kirsch e il  maraschino.

 

La regione italiana  maggior produttrice di ciliegie è la  Puglia, seguita dalla Campania e dal Veneto, dove la ciliegia di Marostica (VI)  è l'unica  che vanta il marchio europeo di qualità IGP .

 A livello europeo l’Italia  si contende con la Germania il primato per la produzione.

Le ciliegie devono essere raccolte a completa maturazione, perché una volta raccolte dall’albero non maturano più e conservate al fresco, non al freddo, in sacchetti di carta e non di plastica. Non metterle mai a contatto con cibi particolarmente forti, perché ne assorbono l’odore. Possono essere congelate con o senza nocciolo coperte da un filo di zucchero e poi essere usate previa cottura. Le ciliegie sono composte  per la maggior parte da acqua e zuccheri, ma anche da vitamine A, C e PP,  potassio, fosforo, calcio, acidi organici e fibre.

Le ciliegie hanno poche calorie, sono prive di grassi e proteine, sono un valido  aiuto contro  i radicali liberi e le patologie derivate da essi;  grazie alla a grande presenza d'acqua svolgono un'importante azione diuretica. Per  l'elevato contenuto di fibre le rende ottime nelle diete dimagranti e per la cura della stipsi.