RICETTE di QUARESIMA


La Quaresima sono i giorni  che precedono la celebrazione della Pasqua ,che  dura in realtà quarantaquattro giorni  e va dal Mercoledì delle Ceneri al momento della Messa Vespertina del Giovedì Santo,  mentre per le zone di Milano dove è in vigore il Rito Ambrosiano, il periodo di Quaresima dura esattamente quaranta  giorni e va dalla domenica successiva al Martedì Grasso, fino al Giovedì Santo.

Per prepararsi alle celebrazioni di Pasqua, che è il culmine delle festività cristiane, si effettua   un cammino fatto di preghiere più intense, di penitenza, di carità, di digiuno e astinenza dalle carni il mercoledì delle Ceneri e il Venerdì . Tutto ciò serve a rafforzare il sentimento dei cattolici , ricordando le sofferenze e il sacrificio di Gesù nei quaranta giorni trascorsi  nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano .

 Il motivo per cui era vietato mangiare la carne  risale dal rito dell’Ultima Cena quando Gesù Cristo distribuendo il pane ai suoi discepoli disse : “prendete e mangiate: questo è il mio corpo”. Mangiare la carne, quindi, significava “mangiare” il Figlio di Dio ed ecco perché sorse l’ obbligo di  mangiare di “ magro”.

Oltre alla carne era proibito far uso di lardo, strutto e tutti i grassi  animali. Ristretto l’uso di latticini e di uova. Il menù quotidiano comprendeva pertanto pesci spesso  secchi o sotto sale, come le alici, gli stoccafissi, il baccalà e le aringhe affumicate, minestroni e zuppe, farinate e polenta oltre al  pane.

Col tempo il carattere penitenziale della Quaresima si è perso ed oggi  pochi praticano il digiuno e l’astinenza dalle carni .

 I tipici piatti quaresimali, fatti di alimenti semplici, privi ovviamente dell’uso di carne, restano spesso lontani dalle nostre tavole, ma questo non  significa che non esistano nelle nostre tradizioni .