IL CARNEVALE di VENEZIA e LE FRITOE

Ha la durata di circa dieci giorni ma la febbre comincia molto tempo prima anzi, forse a Venezia, non cessa mai , durante tutto l’anno. Un tempo in Carnevale i Veneziani sospendevano le occupazioni per dedicarsi totalmente ai divertimenti.



 Nei principali campi si costruivano palchi dove la gente accorreva per ammirare le attrazioni più varie: i giocolieri, i saltimbanchi,  gli acrobati, si suonavano  trombe, tamburi e i venditori ambulanti vendevano frutta secca, castagne  frittelle e dolci di ogni tipo. Il Carnevale poi, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, ebbe una stasi  perché malvisto dall’occupazione austriaca e francese, restando inalterata invece nelle isole di  Burano e  Murano, dove si continuò a festeggiarlo.





 Solo alla fine degli anni Settanta alcuni cittadini e associazioni locali si impegnarono per far risorgere il Carnevale che venne ufficialmente  inaugurato nel 1979,  con  un programma di 11 giorni, lasciando molto spazio all’improvvisazione e alla spontaneità, offrendo però  un supporto logistico con mense e alloggi a prezzi contenuti. Oggi il  Carnevale veneziano  coinvolge grossi sponsor, le tv, le Fondazioni culturali richiamando  folle  con migliaia di maschere in una festa pacifica e sgargiante su tutta la Laguna. Tra le calli e i campielli tutti in maschera , con i costumi più svariati, colorati e sfavillanti, soprattutto della tradizione, coinvolgendo l’intera città, a tutte le età.  In questo periodo si svolgono molte rappresentazioni  teatrali, molti galà esclusivi col fascino di un mondo fatto di balli e scherzi. Il carnevale ha inizio col famoso VOLO DELLA COLOMBINA che dal Campanile di S. Marco viene liberata fra la folla.


 Tradizionali dolci  del carnevale veneziano  sono le


FRITOE  VENEZIANE (FRITTELLE),

cioè morbide  e saporite frittelle con uvetta e pinoli

INGREDIENTI:  gr.200 di farina, gr. 12 g di lievito di birra, gr. 40 di uva passa, gr. 40 zucchero  16 gr. zucchero a velo, grappa o rhum e olio di semi per friggere

PROCEDIMENTO : Sciogliere il lievito di birra con un po’ di acqua tiepida. Unire lo zucchero ,un po’ di   grappa e poi la farina aggiungendo l'acqua che serve  per impastare. Lavorare bene la pasta fino a che non si formino bollicine di aria alla superficie, quindi coprirla e lasciarla  lievitare in un posto caldo, finché sarà  almeno raddoppiata. A questo punto  incorporare l'uvetta infarinata e mescolare.  Friggere in olio caldo versando l’impasto  a cucchiaiate aiutandosi con un altro cucchiaio e scolare le frittelle su carta assorbente. Spolverarle con zucchero a velo .